Brindisi : mostra “Le leggi razziali” attraverso i giornali dell’epoca negli Istituti Superiori

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27 e 28 GENNAIO

Giornata della Memoria a Brindisi, negli Istituti Superiori con l’Archivio Storico Benedetto Petrone-Aps . Abbiamo appena finito di allestire la mostra sulle leggi razziali attraverso i giornali dell’ epoca. Oltre a 15 pannelli da noi appena prodotti, i giornali dell’ epoca provenienti dal fondo Marisa Cione- Bagnoli Irpino (AV) , una radio Telefunken del 1937, trovata da Antonio Camuso nel radiofaro di Ostia , punto di riferimento delle crociere atlantiche de Balbo, i radio corriere del 1938 che spiegano l’ idillio tra fascismo e nazismo ( fondo Cione- ,) , documenti personali provenienti dai Fondi Cione , Galiano Lombardi , Ing Mario Scoles, ecc, nonché numerosi libri sull’ olocausto. Non mancherà un pannello di contestualizzazione storica del conflitto israelo.palestinese che proprio in quel 1938 raggiunse punti estremi di conflitto con l’ Inghilterra interessata a servirsi dei coloni sionisti come mezzo per perpetuare il suo potere in Palestina . Domani 27 e 28 gennaio 2026 all’ ITET Carnaro al Casale e il ,3 e 4 febbraio all’ Istituto Flacco al quartiere Minnuta

Dopo le prime 2 giornate nell’Istituto Carnaro di Brindisi nel quartiere Casale, la mostra si sposta nell’Istituto “CARNARO -MARCONI- FLACCO- BELLUZZI” al quartiere Minnuta. Le prime due giornate sono state un vero successo , centiania gli studenti e le studentesse  che hanno visonato e partecipato attivamente all’iniziativa ,è stata una bellissima esperienza di confronto con studenti e docenti. Tanti bei visi di giovani ragazze e ragazzi , la meglio gioventù di questa “generazione z” che la narrazione mediatica racconta di esser potenziali violenti trasgressori di regole e incapaci di comprendere gli errori del passato ed intenzionati anzi a ripeterli… tutto falso. Abbiamo insieme fatto dei confronti con i genocidi e gli orrori di ieri con quelli di oggi, con chi dava la caccia ai migranti ieri, che fossero ebrei, rifugiati politici, zingari, ecc e i nuovi fighter di oggi che si definiscono patrioti. abbiamo parlato con le studentesse di come tra le leggi razziali vi fosse quella dedicata alle donne che nel 1938 per decreto gli fu impedito di ricoprire ruoli superiori nella gestione pubblica e privata e imposto solo il 10 per cento nei posti di lavoro. tutte destinate a procreare i combattenti futuri del fascismo, abbiamo spiegato loro con i documenti dell’epoca come abortire o essere omosessuali e lesbiche fosse un reato da Tribunale speciale, abbiamo parlato del ruolo dei media ieri e dell’intelligenza artificiale nel produrre opinione che può divenire falsificazione della storia, della realtà asservita alle esigenze del Potere , in qualunque forma si esplichi. Quindi non solo una polverosa storia del passato , ma il presente e consapevolezza che senza partecipazione attiva alla vita apolitica e sociale si è costretti a dover chinare la testa a chi si proclama più forte di te….

ANTONIO CAMUSO Presidente dell’ARCHIVIO STORICO BENEDETTO PETRONE – APS 

3 e 4 Febbraio

Pubblichiamo il catalogo su richiesta di chi vorrebbe prenotare in Puglia e in Campania la mostra “Le leggi razziali nei giornali dell’epoca”

Il Catalogo

Un percorso di approfondimento storico curato da Antonio Camuso, ricercatore storico e Presidente dell’Archivio Storico Benedetto Petrone-APS, in collaborazione con l’Associazione Yeahajasi e la Biblioteca del Vicolo e con il sostegno dell’ITET “Carnaro Marconi Flacco Belluzzi”

La mostra documentaria “le leggi razziali attraverso i giornali dell’epoca” presentata dal 27 gennaio al 4 febbraio 2026 a Brindisi è composta da un numero di 57 elementi così ripartiti:

a) N°15 pannelli in materiale plastico

b) Radio Telefunken mod 568

c) N° 10 giornali anno 1938-1941

d) Rivista “La difesa della razza” anno 1 n°2, agosto 1938

e) N° 18 libri su tema “Olocausto”

f) N° 3 Radiocorriere anno 1938

g) N° 8 documenti risalenti il Ventennio Fascista e provenienti da diversi fondi.

h) Pannello integrativo supplementare “ Due popoli , un’unica tragedia infinita”

a) I pannelli della Mostra

A ) Le leggi razziali nei giornali dell’epoca custoditi dall’Archivio Storico Benedetto Petrone-APS.

B ) Provenienza, finalità e articolazione della Mostra.

1) Corriere della Sera, 11 novembre 1938 “Le leggi per la difesa della razza approvate dal Consiglio dei Ministri.”

2) Il Mattino, 11 novembre 1938: “I provvedimenti per la difesa della razza deliberati dal Consiglio dei Ministri.”

3) Il Giornale d’Italia 2 settembre 1938 “provvedimenti contro gli ebrei stranieri…Limiti all’impiego delle donne.”

4) Il Popolo d’Italia 4 settembre 1938” L’epurazione della razza italiana accolta con favore all’estero”

5 ) Il Mattino, 11 novembre 1938 ” La reazione nel Reich all’assassinio di von Rath. Distrutti tutti i negozi ebrei in Germania”.

6) Il Regime Fascista, 11 novembre 1938 “La risposta del popolo tedesco all’ebraismo assassino”

7) Il Regime Fascista 14 novembre 1938 “ Le ordinanze antiebraiche di Goering. Il popolo tedesco vuole una soluzione totalitaria, dichiara Gobbels.”.

😎 La difesa della Razza, 29 agosto 1938: A) “Aborto e celibato nella legislazione penale fascista per la difesa della Razza.” B) “Le differenze razziali tra bianchi e negri ancor prima della nascita

9) Il Giornalissimo 21 ottobre 1938: “Dopo le borse epurare le banche.”

10) Il Giornalissimo 11 novembre 1938: “Criminalità giudaica.”

11) Vignette e articoli di stampa.

12) Vignette e articoli di stampa.

13 ) 1a)- Il Corriere dell’Irpinia, 8 novembre 1941: “Il nostro giuramento: Vincere!” Fuori l’ebreo!” 1b)-Il Corriere dell’Irpinia, 29 novembre 1941 : “Due popoli due rivoluzioni :una Guerra. Ancora gli ebrei!”

b) RADIO TELEFUNKEN Modello 568 , (proprietà Antonio Camuso) Supereterodina 5 valvole.

Anno di produzione 1937 Ricevitore recuperato e restaurato , da Antonio Camuso, nel 1982, all’interno della Torre San Michele, idroscalo di Ostia e sede del Radio Faro OST. Negli anni 30 questo radiofaro guidò il ritorno dalle Crociere Atlantiche degli idrovolanti S-55 e S-66 di Italo Balbo. A pochi passi da questo luogo, è stato ucciso il 2 novembre 1975, il poeta , scrittore e regista Pier Paolo Pasolini .

c) Giornali 1938-1941 (Archivio Storico Benedetto Petrone-APS , fondo Marisa Cione): Il Mattino, 11 novembre 1938; Il Giornale d’Italia 2 settembre 1938; Il Popolo d’Italia 4 settembre 1938; ) Il Mattino, 11 novembre 1938; Il Regime Fascista, 11 novembre 1938; Il Regime Fascista 14 novembre 1938; Il Giornalissimo 21 ottobre 1938; Il Giornalissimo 11 novembre 1938; Il Corriere dell’Irpinia, 8 novembre 1941; Il Corriere dell’Irpinia, 29 novembre 1941

d) Rivista “La difesa della razza” anno 1 n°2, agosto 1938(Archivio Storico Benedetto Petrone-APS , fondo Marisa Cione)

e) Libri sul tema “Olocausto”( Archivio Storico Benedetto Petrone-APS ,fondo Antonio Camuso-eco,sezione politica, storia, Resistenza- biblioteca c/o ANPI Brindisi): 1) “l’amico ritrovato”, Fred Uhlman; 2) “Lager nazisti”, AAVV; 3) “Norimberga :il male sotto accusa”, Roberto Scevola; 4)” Diari di guerra delle SS”, Carlo Frutteto/ F Lucentini; 5) “Deviazione”, Luce d’Eramo; 6)” La casa delle bambole”, Ka-tzetnik 135633; 7) “Olocausto”, Gerald Green; 😎, 9),10) “I medici dei Lager” vol 1-2-3, Philippe Aziz; 11) “La Lista”, (Schindler list), Thomas Keneally; 12) “il diario di Jorg”, Giuseppe Pederiali; 13) “I dittatori neri”, AAVV; 14),15)” Gli Ebrei”vol 1-2, Roger Peyrefitte; 16)” Medico ad Auschwitz”, Miklos Nyiszli; 17) “Treno di vita”, Wendy Holden; 18)”Wodà”, Gianfranco Bianchi.

f) N° 3 Radiocorriere anni 1938-1939. (Archivio Storico Benedetto Petrone-APS , fondo Marisa Cione)

A1)Radiocorriere 13 novembre 1938. B2)Radiocorriere 20 novembre 1938 aXVII EF. C3) Radiocorriere 21 maggio 1939 .

Testi a corredo: 1) (Radiocorriere 20 novembre 1938). Il 10 novembre 1938, l’EIAR inaugura le radio trasmissioni italo-tedesche. Il direttore dell’EIAR , ing Raoul Chiodelli , nel suo messaggio inaugurale:”-…mi è particolarmente gradito rivolgere un fervido ricordo al mio amico Ministro della propaganda del Reich, Von Goebbels, ai camerati della Reichs Rundfunf e agli ascoltatori in Germania. Viva il Fuhrer! Viva il Duce!…”- 2) (Radiocorriere 21 maggio 1939 aXVII EF). Vigore e valore della Razza.”- …le nascite diminuiscono, occorre rimandare a casa le donne , alle sane casalinghe, quasi patriarcali abitudini, agli indeclinabili impegni insiti nel matrimonio e dare preferenza al lavoro ai padri di famiglie numerose…”-

g) Documenti risalenti al Ventennio Fascista( vari fondi):1) fascetta postale per spedizione in abbonamento del Radiocorriere, anno 1938, intestata a “prof CioneRodolfo Domenico, Bagnoli Irpino “(Archivio S B Petrone-APS, fondo Marisa Cione); 2)Busta da lettere intestata Primavera, rivista mensile illustrata, anno 1929, indirizzata a “spett/fascio Femminile , Bagnoli Irpino (AV)”(Archivio S B Petrone-APS, fondo Marisa Cione) 3) lettera intestata “Primavera rivista…per le giovani” e firmata “la direttrice, contessa Margherita Morcaldi” e indirizzata a tutti i Fasci Femminili; 4) busta da lettere commerciali color arancione, intesta “Partito Nazionale Fascista , Gioventù Italiana del Littorio, Comando Federale di Avellino” con timbro ovale “Regie Poste, PNF, GIL , Comando Federale Avellino” e indirizzato a “gentili coniugi Rodolfo e Anna Cione” (Archivio S B Petrone-APS, fondo Marisa Cione) ; 5) Tessera del Pane n,779, Bagnoli Irpino , color rosa, intestata a sign.Melillo Anna , con timbro tondo Municipio di Bagnoli Irpino. Particolare importante: essa è ricavata col riutilizzo della copertina di una cartella personale intestata “…Maria, figlia di Preziuso Carmela” (Archivio S B Petrone-APS, fondo Marisa Cione); 6) Modulo di avviso rinnovo tessera Partito Nazionale Fascista anno XVII EF, emesso nel marzo 1939, dalla locale sezione della Federazione Fasci di combattimento di Milano, G:F. “Francesco Baracca” e firmato “il Fiduciario A.Mariani” (Archivio S B Petrone-APS, fondo ing.Mario Scoles) ; 7) Tessera della Gioventù Italiana del Littorio,PNF, anno XVII, intestata al “Figlio della Lupa, Emma Scoles di Mario” emesso dalla GIL di Milano(Archivio S B Petrone-APS, fondo ing.Mario Scoles);8) Lettera su carta intestata da “Il Vice-Podestà di Brindisi” , del 9/8/1939, indirizzata a” Presidente dell’Istituto Provinciale Fascista , autonomo Case Popolari” e corredata di due timbri quadri a protocollo di ricezione (Archivio S B Petrone-APS, fondo Galiano Lombardi/Valigia Indie)

Testi a corredo: a) Le donne e la cultura funzionale al ruolo naturale di casalinghe(Rivista primavera, 1929:”- …Il problema della cultura e della preparazione morale delle giovani donne è per il Regime più vasto e importante di quello possa apparire…le giovanette fasciste potranno trovare in Primavera il gusto alle sane letture e tutte quelle doti che si richiedono nella donna nuova, unite alle tradizionali virtù casalinghe che sono la forza sociale di una Nazione…”- Augusto Turati , segretario nazionale del Partito Fascista. B)Deliberazioni del Consiglio dei Ministri per la difesa della Razza.(Il provvedimento è connesso al precedente per le sue finalità demografiche e concerne l’impiego di personale femminile nelle amministrazioni pubbliche e nelle aziende private).Il Giornale d’Italia, 2 settembre 1938 aXVII EF:”-…riduzione delle donne negli impieghi pubblici e privati ad una percentuale massima del dieci per cento del numero complessivo dei posti, con disposizioni transitorie pe ril personale femminile già in servizio. La donna è destinata alla casa, alle cure familiari e a particolari compiti sociali. In queste missioni la sua grandezza morale e il suo significato politico non sono meno alti di quelli riconosciuti agli uomini…”-

h) Pannello supplementare “Due Popoli, un’unica tragedia infinita”. Esso integra quanto appare sui giornali del 1938 citati nei pannelli della mostra, sulla questione Israelo-palestinese , evidenziando come, la richiesta di indipendenza degli arabi palestinesi fosse presente già negli anni ’30 , ma come essa fosse repressa militarmente dall’Inghilterra potenza mandataria (di fatto occupante) che, a sua volta, sfruttava le rivalità tra gli ebrei immigrati delle nuove colonie di ispirazione sionista e i residenti palestinesi.Un conflitto mai sanato e che ha generato l’attuale tragedia di Gaza. Nerlla parte alta del pannello appaiono i seguenti testi: “Dal giornale Regime Fascista , 8 settembre 1938, e altri: attentato a Giaffa, si combatte a Gaza, gli inglesi impongono il copruifuoco a Gerusalemme agli arabi, rastrella menti di truppe inglesi coadiuvati da gendarmi ebraici con distruzione di villaggi, si perquisiscono le caverne dove si sono rifugiati i palestinesi …Appello delle donne arabe…Palestina vietato l’ultimo giornale rimasto in lingua araba” A corredo, fotocopia di due articoli dell’epoca: a) ”-Nella Palestina senza pace. Bombe e conflitti a Gaza, Giaffa e a Caifa”- b)”-Le giornate di sangue in Palestina. Stazione ferroviaria distrutta da un incendio. Un messaggio delle donne arabe all’Alto Commissario. Cairo: Le autorità inglesi accusate di parzialità”- Nella parte bassa del pannello dedicata all’attualità: Ritagli tratti dal giornale Avvenire ( quotidiano di ispirazione cattolica)corredati da testo :”- Avvenire ,quotidiano di ispirazione cattolica, 21 settembre 2025: “- ONU:quale mezzo efficace per fermare il massacro? Due Stati insieme….A Gaza , la sete arma letale per gli sfollati… La Palestina va riconosciuta ora”-

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